Da Venerdì 3 a Domenica 5 Ottobre torna a Salò, sulla sponda bresciana del Lago di Garda, l’appuntamento con BBF, uno dei più importanti congressi europei dedicati alla chirurgia estetica.
Giunto alla ventunesima edizione, il convegno promosso dal dottor Giovanni Botti, fondatore e Presidente onorario di AICPE (Associazione Italiana di Chirurgia Plastica ed Estetica), cambia formula e riduce il numero di posti disponibili: da 300 a 100 specialisti, in arrivo da diversi Paesi del mondo.
Una scelta che va nella direzione di offrire ai partecipanti un percorso di apprendimento più diretto e personalizzato.
L’evento sarà interamente dedicato alla chirurgia plastica facciale e in particolare a lifting e blefaroplastica, due tra le procedure più complesse ma anche più richieste, non solo in Italia.
La blefaroplastica, in particolare, nel 2024 è diventata l’intervento estetico più eseguito nel mondo, davanti a liposuzione e mastoplastica additiva, su un totale di 17,4 milioni di interventi di chirurgia plastica a livello globale.
L’Italia non fa eccezione, con oltre 56.000 blefaroplastiche eseguite lo scorso anno.
In termini complessivi, il nostro Paese si colloca al quarto posto nella classifica mondiale delle nazioni in cui si svolgono più interventi di chirurgia estetica, con oltre 1,3 milioni di trattamenti. Una crescita impressionante, visto che nel 2023 l’Italia era nona, con 757.000 interventi (Fonte: ISAPS, International Society of Aesthetic Plastic Surgery).
“L’elevato numero di richieste che abbiamo ricevuto anche quest’anno conferma l’importanza della scuola italiana di chirurgia plastica a livello mondiale” conferma la dottoressa Chiara Botti, docente di chirurgia plastica presso le scuole di specializzazione delle Università di Padova, Verona e dell’Università Cattolica di Roma. “Anche se potrebbe sembrare controproducente, per questa edizione abbiamo ritenuto importante alzare ulteriormente il livello e strutturato il corso in modo che i partecipanti rimangano insieme per tutta la durata, creando un ambiente immersivo in cui ognuno possa porre domande liberamente e confrontarsi direttamente con i docenti”, prosegue la dottoressa Botti, che è anche direttrice sanitaria di Villa Bella Clinic.
Nei 3 giorni di incontri e conferenze verranno eseguiti numerosi interventi in live surgery sulle diverse aree del volto, con particolare attenzione allo studio dell’anatomia, delle proporzioni e della tridimensionalità del volto.
Particolarmente originale il format che nel pomeriggio di Domenica chiuderà l’evento: uno speed date chirurgico che offrirà a tutti i partecipanti l’opportunità di confrontarsi direttamente, a rotazione, con un membro della facoltà, per chiarire qualsiasi dubbio o incertezza e apprendere come diversi chirurghi hanno affrontato le sfide che la pratica chirurgica presenta.
Come nelle precedenti edizioni, i proventi delle iscrizioni al congresso verranno infine devoluti a progetti di assistenza e associazioni di volontariato. Oltre 460.000 euro i fondi che in questi vent’anni hanno finanziato interventi in Italia, Africa e Sud America.
BBF fa parte del programma formativo di Villa Bella Clinic, che ogni anno consente a giovani specialisti in chirurgia plastica provenienti da diversi Paesi del mondo di iniziare una fellowship sotto l’egida di ISAPS, Società Internazionale di Chirurgia Plastica Estetica. Per l’Italia accedono ai corsi di formazione della clinica i medici specializzandi provenienti del Policlinico Gemelli, dall’Università Campus Bio-Medico di Roma e dall’Università di Udine.